L'anima pesa 21,3 grammi?


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26 Jun

Nel corso dei secoli,l'anima è stata spesso fonte di dibattiti per molti filosofi e maestri spirituali.Ancora tutt'oggi non esiste nessuna certezza della sua effettiva esistenza,tuttavia,nel 1907 venne prodotto un insolito esperimento che offrì molti indizi e risposte a dubbi e a misteri che da sempre l'essere umano cerca di risolvere.


L'anima esiste? Ma soprattutto,ha un peso?


Fu questo dubbio amletico a portare Ducan MacDougall,un medico statunitense,a studiare e a sperimentare quale fosse l'esatto peso specifico dell'anima umana,e a giungere alla conclusione che l'anima dell'essere umano possa misurare in media 21,3 grammi.


In gran parte delle culture orientali e religiose,vige la convinzione che la morte non sia la fine ma bensì una trasformazione:secondo queste filosofie,sebbene le persone perdano il loro io corporeo al momento della morte, ciò che li ha resi esseri unici sopravvive per ricongiungersi alla fonte divina.

Questa scintilla di vita,comunemente chiamata anche ANIMA,rappresenterebbe il nostro Sè superiore,il nostro DIO INTERIORE.

Si ritiene per questo che l'anima,la parte spirituale di una persona,sia immortale e,sfruttando il processo di reincarnazione,abbia l'obiettivo di crescere ed evolvere vita dopo vita.(questa visione non è presente nel cristianesimo e in altre religioni)


Un legame quindi profondo,quasi mistico,in cui il corpo diviene la residenza e l'anima il residente.


L'ESPERIMENTO DI DUCAN MACDOUGALL


Il medico statunitense teorizzò che l'anima era materiale e quindi aveva massa.Egli era convinto che subito dopo la morte si sarebbe notato un calo misurabile del peso del defunto,conseguenza del fatto che questa essenza si sarebbe separata dal corpo fisico. 

E' importante sottolineare,che la convinzione che gli esseri umani siano in possesso di anime che escono dai loro corpi dopo la morte e che queste anime abbiano presenze fisiche rilevabili esistevano ben prima del 20 ° secolo.

Nella cultura egizia per esempio si praticava la psicostasia,ovvero la pesatura del cuore o dell'anima,una sorta di cerimonia secondo cui gli egizi sottoponevano l'anima del defunto prima di raggiungere l'aldilà.


Il dottor Duncan MacDougall, di Haverhill, nel Massachusetts, aveva in mente questa idea: per spostare il concetto di anima dal regno della credenza a quello della conoscenza, erano necessarie prove.

 Se potessimo dimostrare per esperienza che l'anima esiste e che fugge dal corpo al momento della morte,la nostra percezione della realtà cambierebbe drasticamente! 

Ma in qualche modo mettere in equilibrio le persone morenti per poterle pesare non è ovvio,e tanto meno facile!


Anche perchè a meno che non sia imposto dal destino, è impossibile prevedere il momento preciso in cui una persona muoia.


Il 10 Aprile del 1907,MacDougall ebbe l'idea di installare nel suo ufficio alcuni letti d'ospedale in scale progettati per attuare la pesatura dell’anima.Il medico statunitense ne registrò il peso durante il ricovero facendo poggiare i loro letti d’ospedale su bilance precisissime, con un margine d’errore di 5,6 grammi.

Misurò meticolosamente tutte le loro variazioni di peso, cercando di tener conto di tutti i possibili fattori fisiologici tra cui le perdite dei fluidi corporei,come il sudore,l’urina e i gas come l’ossigeno e l’azoto.


Estratto dal suo articolo "L'anima: ipotesi riguardanti la sostanza dell'anima e le prove sperimentali dell'esistenza di questa sostanza".

MacDougall spiega " Il comfort del paziente è stato assicurato in ogni modo possibile, anche quando praticamente è morto quando è stato messo sul letto. Stava perdendo peso lentamente, al ritmo di un'oncia all'ora (38,3495 grammi, quindi), a causa dell'evaporazione dell'umidità da parte della respirazione e dell'evaporazione del sudore.

Durò tre ore e quaranta minuti durante i quali non distolsi lo sguardo dal pendolo. Improvvisamente, è scaduto. Il pendolo colpì improvvisamente il fondo senza arrampicarsi, con un forte rumore. La perdita era precisamente ¾ di un'oncia (poco più di 21 grammi).

Questa perdita di peso non può essere dovuta all'evaporazione dell'umidità polmonare o del sudore, poiché si è dimostrato che questa variazione si verifica al ritmo di un sessantesimo di oncia al minuto,mentre questa perdita è stata incredibilmente improvvisa;tre quarti di oncia in pochi secondi.

Rimase solo da esplorare un ultimo canale per spiegare l'improvvisa perdita di peso: la scadenza dell'aria residua contenuta nei polmoni. Quindi mi sono messo sul letto e ho svuotato i miei polmoni. L'ispirazione forzata e la scadenza non hanno avuto alcun effetto sulla scala. In questo caso, abbiamo un'inspiegabile perdita di peso,è la sostanza dell'anima? Come potremmo spiegarlo diversamente? "

Tuttavia,le informazione contrastanti ci sono,i soggetti che vennero analizzati e pesati furono solo sei,peraltro in due casi ci furono problemi di misurazione per cui non vennero presi in considerazione.

Nei restanti quattro casi,solo due ebbero un'effettivo calo di circa 21 grammi,mentre gli altri due misurarono rispettivamente una variazione di circa 10g e 45,87g.

Come potete ben intuire,le informazioni ottenute sono ben poche per poter affermare che la nostra anima pesi esattamente 21,3 g.

Ciononostante,anche i monaci tibetani,che sono i più esperti sperimentatori dei viaggi astrali,sostengono che i corpi aurici si disgregano immediatamente dopo la morte e con velocità diverse,le quali dipendono dal grado di densità degli strati stessi della nostra aura.


Questo chiarirebbe uno tra le tante informazioni contrastanti di questo esperimento:Il periodo di tempo in cui avvenne lo "stacco dell'anima".


Dovete sapere che i due pazienti che persero circa 21 grammi,uno di essi perse immediatamente peso,mentre il secondo nel giro di un minuto.Secondo MacDougall tutto ciò è derivato dal fatto che l'anima di un uomo flemmatico, lento nel pensiero e nell’azione,rimane sospesa nel corpo dopo la morte, durante il minuto che passa prima che arrivi la libertà della sua coscienza.

E tu,cosa ne pensi?Secondo te l'anima esiste? e se si,potrebbe avere un peso?


Fammi sapere nei commenti cosa ne pensi!


Un saluto,Riccardo

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