Che cos’é il Karma Collettivo e come funziona

Che cos’é il Karma Collettivo e come funziona

 

Prima di approfondire il tema del karma collettivo, ritengo necessario illustrare velocemente la definizione della parola “Karma”: il significato letterale in sanscrito è azione. Ma non inteso come atti o comportamenti esterni, ma come qualcosa che può essere prodotto sul piano fisico, mentale ed energetico. Per cui, qualsiasi cosa verrà fatto su questi tre piani lascerà un residuo, un’impronta che andrà ad imprimersi nel proprio campo magnetico.

Se le azioni saranno mosse da un’intenzionalità positiva – connessa con i principi dell’amore – le energie rilasciate saranno benefiche sia per chi dà che per chi riceve (karma positivo). Se invece queste saranno mosse da forti stati di inconsapevolezza – lontani dai principi dell’amore – tali azioni porteranno sofferenza al mittente e al mandante, creando il cosiddetto karma negativo.

Questo significa che il karma non è una punizione divina formulata da qualche entità onnisciente, bensì un modo con cui l’Universo cerca di elaborare il karma che è stato generato in passato.

L’Intelligenza Divina desidera che ognuno di noi si ricongiunga con la sua parte più profonda, con la sua Scintilla Divina. Ma questo non può avvenire finché non lasceremo andare quegli stati di inconsapevolezza che ci portavano ad agire nella solita maniera e che, in un modo o in un altro, ci portavano a reimmettere le solite energie negative. (Vedi: Il karma spiegato in parole semplici)

 

 

KARMA COLLETTIVO

 

Per karma collettivo si intende un tipo di energia che deve essere bilanciata da un certo gruppo di Anime, in modo tale da rivivere sotto un karma comune una lezione da risolvere.
Come abbiamo visto prima, ogni azione produce un residuo, un’impronta energetica che va ad influenzare i nostri campi sottili.
Tuttavia, se queste impronte energetiche corrispondono a quelle di altre Anime, l’Intelligenza Divina tenderà a farci incarnare tutti nello stesso luogo in modo da farci esperire collettivamente il solito esame karmico.
In alcuni casi, questo karma comune potrà riguardare un collettivo più piccolo composto da qualche individuo, oppure come accade nel caso di ciò che le scuole di saggezza chiamano «Karma nazionale», in cui milioni di Anime sperimentano la stessa esperienza sotto la bandiera di una particolare nazionalità.
Magari saranno le estreme condizioni metereologiche di un paese, la corruzione politica di uno stato oppure le guerre interne di una nazione.
Ad ogni modo, le difficoltà sociali di una nazione sono sempre il riflesso delle energie irrisolte delle Anime che compongono quel dato collettivo, poiché tutto quello che si manifesta all’esterno si verifica in primo luogo al proprio interno, sia individualmente che collettivamente.
Facciamo un esempio: se l’Italia è la patria della mafia mondiale è perché il collettivo delle Anime che abitano in questo territorio deve risolvere alcune lezioni karmiche riguardanti l’onestà, la rettitudine, la trasparenza e la sincerità. Infatti, la mafia non è qua presente per una punizione divina, ma perché è l’italiano medio ad essere intimamente simile a questi principi.
Voglio dire, un politico che è stata condannato per evasione fiscale, che è stato membro ufficiale dell’organizzazione massonica della P2, che è stato coinvolto nella trattiva stato-mafia e in innumerevoli casi di corruzione, è stato mantenuto come Presidente del Consiglio per oltre venti anni da una buona fetta di italiani!
Tuttavia, per ritornare a noi, questo significa che se l’Italia vuole risolvere questo karma collettivo legato alla mafia, gli italiani dovranno spogliarsi di tutte quelle scorze dell’ego che conservano interiormente e che portano loro a manipolare, a corrompere e ad agire furbamente solo per i loro scopi personali.
Se negli ultimi decenni alcuni eroi istituzionali sono riusciti a debellare tante organizzazioni mafiose è perché il collettivo italiano stava allo stesso tempo debellando dentro se stesso quelle parti legate alla furbizia e alla corruzione.
L’Italia è cambiata perché sono stati in primis gli italiani a cambiare. E più le persone si impegneranno a guarire dai loro schemi negativi, più il collettivo guarirà in egual misura in modo corrispondente, come uno specchio riflesso.

 

SIAMO PARTE DI UN’UNICA GRANDE COSCIENZA

 

Si può pensare, comprensibilmente, che per attivare un cambiamento sociale di grande portata sia richiesto un risveglio di massa imponente ma, in realtà, è stato dimostrato scientificamente che per attivare dei risultati positivi nelle tendenze di un collettivo sia necessario solo la radice quadrata dell’1% della popolazione.

Facciamo un esempio: l’Italia è circa 60milioni di abitanti. L’1% di 60milioni è 600mila. La radice quadrata di 600mila è 774,6. (Per approfondire: La coscienza collettiva esiste: le scoperte della scienza oppure Studio 35: l’esperimento che conferma l’esistenza della coscienza collettiva)

Questo cosa significa? Che per attivare un cambiamento nel collettivo italiano è richiesto solo che 775 persone su 60milioni comincino a purificarsi da queste memorie quali disonestà, corruzione, arrivismo etc. Il motivo è che la luce è infinitamente più potente della negatività, poiché la consapevolezza illumina e irradia come un raggio di sole in una mattina senza nuvole.

Essendo parte di una coscienza collettiva in cui tutti siamo interconnessi, quando almeno la radice quadrata dell’1% di un dato collettivo si risveglia, queste andranno ad attivare un’ondata di risveglio che stimolerà altre Anime e che, a loro volta, causeranno un risveglio ancora più potente che si manifesterà prima o poi anche all’esterno.

Ovviamente ho fatto questo esempio per la mafia, ma può essere riportato in qualsiasi condizione sociale che l’Italia sta affrontando o che le rispettive società nazionali, continentali, religiose o familiari stanno vivendo comunemente sotto la bandiera di un preciso collettivo.

Per concludere, quindi, desidero portare all’attenzione un passaggio del mio libro La Legge di Attrazione al Servizio dell’Anima:

 

“Tutte le crisi umanitarie che stiamo vivendo in ogni campo sociale non sono la risultante di strane maledizioni né di una punizione divina attuata da qualche essere cinico e insensibile, ma la chiara conseguenza di tutto quello che viene attratto dal magnete vibrazionale dell’umanità. Se il mondo oggi è egoista, superficiale, violento, individualista, insensibile o sporco è perché gran parte delle persone lo sono. E dato che tutto quello che si manifesta all’esterno si verifica in primo luogo al nostro interno, quando il collettivo maturerà interiormente anche la società cambierà allo stesso modo”.

 

Un abbraccio, stammi bene. Riccardo

 

Tag:#che cos’è il karma collettivo #karma collettivo #la coscienza globale #memoria karmica #karma nazionale #tipi di karma

Autore

  • Riccardo Ciattini

    Namasté! Mi chiamo Riccardo Ciattini e sono l'autore del libro "La Legge di Attrazione al servizio dell'Anima". Il mio scopo è quello di riportare per iscritto le saggezze che ho appreso in India e in giro per il mondo, cercando di donare una profonda consapevolezza su cosa significa vivere dal cuore.

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