Karma e Legge di Attrazione: come cooperano queste due Leggi Universali

Karma e Legge di Attrazione: come cooperano queste due Leggi Universali

In questa lettura approfondiremo la relazione e il collegamento che esiste tra le due Leggi Universali più discusse nel mondo della crescita mentale e spirituale: la Legge del Karma e la Legge dell’Attrazione.

Esse rappresentano il motore dell’Universo, la perfezione divina con cui l’invisibile si materializza nel mondo fisico. Per i “ricercatori spirituali”, interiorizzare i meccanismi e i concetti della Legge del Karma e della Legge di Attrazione diviene di assoluta utilità per comprendere quanto la casualità sia una prerogativa illusoria ed irrealistica creata dalla mente umana.

Sicuramente molto dei lettori si sono approcciati a questo articolo con un fatidico dubbio: “Se io attraggo ciò che penso o sento, il karma come si inserisce dentro questa dinamica? Magari ho un pesante Karma negativo da dover necessariamente scontare quindi il mio futuro sarà interdetto da questo fardello karmico, ma se ciò fosse vero, allora io non sono creatore e responsabile della mia realtà come invece sostiene la Legge di Attrazione!”

 

Questo articolo ha proprio questo obiettivo: chiarire il collegamento che esiste tra queste due Leggi Universali ed osservare da una prospettiva ancora più ampia la Legge del Karma e la Legge di Attrazione.

 

Perciò mettiti comodo ed iniziamo!

 

LA LEGGE DEL KARMA E LA LEGGE DI ATTRAZIONE

 

 

Prima di entrare nel nocciolo duro dell’argomento è giusto incorniciare attraverso un piccolo riassunto la Legge dell’attrazione e la Legge del Karma.

Cercherò di essere estremamente riassuntivo e coinciso dato che ambedue le Leggi Universali sono state già ampiamente trattate in numerosi articoli e guide.

La Legge di attrazione ci dice semplicemente che la qualità del regno interiore costruisce la qualità del regno “materiale” o esteriore. Il simile attare simile, perciò una persona  positiva, fiduciosa ed ottimista tenderà generalmente a richiamare a sé esperienze, eventi e persone sulla medesima vibrazione. Viceversa una persona negativa, sfiduciata e pessimista richiamerà a sé situazioni e contesti  simili alla vibrazione negativa emanata.

Se reputi di non aver ben chiaro il funzionamento della Legge di attrazione ti consiglio di approfondire questa Legge Universale attraverso la mia guida gratuita “La Legge di attrazione: la guida definitiva” ed attraverso l’articolo “Legge di Attrazione: la spiegazione scientifica”.

Tornando a noi, la Legge del Karma invece rappresenta la Legge Universale di causa ed effetto. Ogni azione comportamentale o mentale produce una conseguenza. Come spiego nella guida gratuita “Che cos’è il Karma: la guida completa”:

 

 

“Quando parliamo di Karma stiamo parlando di livelli e livelli di memorie che costruiscono la personalità umana. Questa memoria che è investita in ogni cellula del tuo corpo crea ciò che sei. Crea quel particolare difetto fisico, crea quella specifica malattia genetica, stimola quella precisa paura e sviluppa quelle date capacità o incapacità. Essenzialmente ciò che sei è Karma.

L’Illuminato Sadhguru lo chiama “Karma genetico”: tu sei lo studente, il tuo karma è il materiale che riempie il tuo zaino scolastico, e la vita terrestre è la scuola dove dovrai studiare e approfondire il tuo bagaglio karmico per poi cercare di comprenderlo e ripulirti definitivamente da esso.

Il karma è una Legge Universale che lavora costantemente in ogni angolo dell’Universo. Non esiste nessuna forma di vita che è esente da questo processo. Tutti siamo influenzati da questa forza che mantiene in armonia e in equilibrio dimensioni e universi infiniti. Crederci o no non ha importanza, è una Legge Universale e come tale, continuerà ad influenzare la tua esistenza aldilà delle tue convinzioni che possiedi su di essa.

Potremmo incorniciare il karma con una semplice frase: “Lo stesso ostacolo si ripeterà finché non lo avrai superato”, ma potremmo anche aggiungere “Che lo stesso ostacolo si presenterà finché reagirai nella solita maniera”. Questo significa che è il tipo di risposta che scegli di attuare a creare o a perpetuare quel dato karma o ciclo karmico. Nessuno è quindi vittima di una maledizione e tantomeno di una punizione divina. Siamo piuttosto studenti alle prese con le proprie materie più ostiche, che tendiamo ad assimilare con maggiore fatica, ma che necessariamente devono essere apprese per essere promossi e salire di classe.”

 

Come sottolineato per la Legge di attrazione, se ritieni di non aver ben chiaro il funzionamento della Legge del Karma ti consiglio vivamente la lettura della mia guida gratuita “Che cos’è il Karma: la guida completa”.

 

 

COME COOPERANO KARMA E LEGGE DI ATTRAZIONE

 

 

La realtà fisica si unisce e si amalgama in un’armonia universale perfetta sorretta dalla Legge di Attrazione e dalla Legge del Karma. La casualità non esiste e mai è esistita; è il mondo interiore a costruire e ad influenzare il mondo esteriore ed è l’invisibile a creare il visibile.

In molti inciampano lungo il percorso evolutivo convincendosi ed incorniciando la realtà come qualcosa di “casuale e senza senso” ma è solo una trappola dell’ego per ripulirsi la coscienza dinanzi alle evidenti responsabilità che potrebbe comportare una simile presa di coscienza.

Per comprendere quindi come cooperano queste due Leggi Universali è necessario fare un passo indietro e riprendere la domanda presentata qualche riga sopra: “Se io attraggo ciò che penso o sento, il karma come si inserisce dentro questa dinamica? Magari ho un pesante Karma negativo da dover necessariamente scontare quindi il mio futuro sarà interdetto da questo fardello karmico, ma se ciò fosse vero, allora io non sono creatore e responsabile della mia realtà!”

 

E’ una domanda/affermazione che va analizzata attentamente, tu sei il responsabile, il capitano della tua nave chiamata vita, ma è anche vero che essa è influenzata dal Karma e da tutti quei pensieri, azioni ed eventi che in un passato non definito hai deciso di attuare e perpetuare fino ad oggi.

Prima di immergerci nel centro dell’argomento, è necessario comprendere che la Legge di attrazione non poggia esclusivamente sulla qualità dei pensieri e delle emozioni ma bensì su altrettante numerose influenze vibrazionali come appunto il Karma e tutto ciò che ne deriva: come il proprio sistema di convinzioni e le proprie maschere dell’ego. Questo insieme di influenze creano la tua “firma vibrazionale” ed è l’insieme delle loro influenze a creare le numerose sfaccettature presenti nella tua vita esteriore.

Purtroppo negli ultimi anni, alcuni libri, anche bestseller, hanno diffuso concetti mistificatori sulla natura della Legge di Attrazione. Affermare che la vita esteriore sia lo specchio dei propri pensieri ed emozioni non rappresenta un’affermazione corretta e precisa. O almeno, non lo è per tutti gli aspiranti spirituali che desiderano evolvere la propria Anima ed avvicinarsi alle Grandi Comprensioni Divine.

Potremmo piuttosto affermare che le vibrazioni emanate dai pensieri e dalle emozioni influenzano in maniera potente la nostra esteriorità ed interiorità e che la vita esteriore è lo specchio non solo di ciò che pensiamo e sentiamo, ma anche di ciò che SIAMO interiormente. Ed anche seppur velatamente la differenza è abnorme! Perché in quel “Siamo interiormente” è presente appunto tutto il nostro bagaglio karmico, le nostre maschere dell’ego e le numerose false convinzioni che abbiamo sulla realtà circostante.

 

Quando smettiamo di sentirci gli unici responsabili della nostra vita scegliamo inconsapevolmente di lasciare che sia il passato a decidere e a costruire il futuro per noi, ed è proprio in quella condizione che attiviamo cicli karmici in cui gli eventi, attraverso la Legge di attrazione, si ripeteranno fino a quando non prenderemo le redini della nostra vita,

 

Inizio con la prima affermazione per incorniciare al meglio la cooperazione di queste due Leggi Universali: Il Karma si manifesta nella realtà fisica attraverso la Legge di Attrazione. Semplicisticamente parlando la Legge di Attrazione rappresenta il ponte che permette la materializzazione del proprio Karma.

Per darti un’idea chiara di quanto appena detto, un esempio pratico può essere fatto con le ferite dell’Anima o karmiche di ogni Essere Animico: come spiegato da alcuni maestri ed anche psicologi olistici come Lise Borbeau, queste ferite richiamano a sé esperienze e persone che tenderanno a risvegliare “inconsapevolmente” dentro di noi queste specifiche ferite.

Questi eventi, etichettati per la maggior parte delle persone come ingiustizie e malvagità, si presentano in realtà, osservati sotto questo punto di vista, come eventi karmici che ci spronano a comprendere ancora più a fondo la nostra interiorità, il nostro dolore emotivo irrisolto e che sono stati attratti dalle vibrazioni emanate dalle nostre ferite attraverso la Legge di Attrazione. (NOTA: finito l’articolo ti consiglio vivamente di approfondire il tema delle ferite dell’Anima attraverso questa guida “Le 5 ferite dell’Anima o karmiche dell’uomo”).

Come vedi, in questo caso Karma e Legge di attrazione operano simultaneamente. Per esempio una persona che soffre la ferita dell’abbandono tenderà a temere inconsciamente la solitudine e ad indossare la maschere dell’ego del “dipendente emotivo”, ovvero di una persona che tenderà ad attaccarsi emotivamente ed accosterà la propria felicità a qualcosa o qualcuno.

Attraverso la Legge di Attrazione quindi, un’Anima che presenta una simile ferita, sperimenterà un Karma, quindi eventi e persone, che sempre più frequentemente lo esorteranno ad aprire gli occhi su questa paura inconscia che si porta dietro da tempo immemore. Magari sperimenterà sempre più spesso l’abbandono da parte di un partner o di un amico, o magari tenderà ad impantanarsi ancor di più karmicamente, divenendo oppressivo ed estremamente attaccato nei confronti del suo partner o con qualsiasi cosa che potrebbe fargli rivivere il dolore della ferita dell’abbandono.

Da qualsiasi punto di vista viene osservato questo funzionamento, siamo sempre noi i responsabili della nostra vita. Siamo sempre noi a creare la nostra realtà e a materializzare attraverso la Legge di Attrazione il nostro bagaglio karmico. Anche se questo avviene sempre inconsapevolmente, data la nostra immaturità spirituale, siamo sempre noi a decidere e a perpetuare il nostro bagaglio karmico.

 

Il simile attrae sempre il simile! Sempre!

 

Come vedi quindi, questa è la dimostrazione che la realtà è una cacofonia perfetta in cui si incastrano alla perfezione il Karma e la sincronicità attrattiva di miliardi di Anime. Il caso è solo una scusante per chi non ha voglia voler vedere oltre il recinto.

 

QUANDO VOGLIAMO ATTRARRE QUALCOSA IL KARMA INFLUENZA L’ATTRAZIONE?

 

La risposta è ni….tendente al si 🙂

 

Facciamo un esempio decisamente esagerato: voler attrarre una Ferrari quando nel tuo sistema di credenze lo ritieni impossibile, creerà un contrasto vibrazionale che ti condurrà a non materializzare quel dato desiderio.

 

Ma perché ti sto dicendo questo?

 

Farò una seconda affermazione altrettanto importante che si ricollegherà a quanto detto sopra: il tuo sistema di credenze è stato formato dal tuo Karma!

Per rendere chiaro questo concetto è necessario fare un piccolo passo indietro: tutte le tue credenze sono state formate nel periodo di imprinting, ovvero in quel periodo di vita tra gli 0-15 anni in cui si diviene letteralmente delle spugne ed assorbiamo tutti gli input ed esperienze vissute nel proprio contesto sociale, religioso, scolastico e familiare.

Come afferma anche la psicologia è l’ambiente esterno ad essere responsabile delle tue convinzioni e quindi della tua specifica percezione della realtà. Tutto ciò che credi sia giusto o sbagliato fare, tutto il tuo sistema di valori è stato prevalentemente costruito in questa fase di crescita ed inserito nella tua mente dall’ambiente esterno in cui hai vissuto.

Tuttavia voglio farti fare un passo ancor più lungo della tua gamba e farti notare quanto l’ambiente in cui “sei capitato” è stato scelto dalla tua Anima: attraverso questa cooperazione tra Legge di attrazione e Karma, ti sei incarnato in una data famiglia e in un dato contesto sociale, religioso ed economico che ti avrebbe permesso di costruire quella struttura di credenze e che a sua volta ti avrebbe permessi di rivivere quelle specifiche ferite animiche e quelle sfide karmiche. (NOTA: su questo meccanismo ho fatto un ulteriore approfondimento attraverso l’articolo “Mente Karmica: il Karma e il potere della mente”)

E’ tuo compito comprendere questi limiti interiori, mentali, energetici e spirituali ed aprirti alla comprensione che noi tutti siamo frammenti della Coscienza Divina. E’ tuo compito quindi fuoriuscire da questo pantano karmico e iniziare ad osservare la realtà attraverso gli occhi della tua Anima e non attraverso lo sguardo spaventato delle maschere del tuo Ego. Facendo questo purificherai la tua vibrazione, le tue credenze, il tuo Karma e sarai in grado di potenziare il tuo potere attrattivo, perché ti ripeto, tu sei espressione della Mente Cosmica e Divina.

Se hai ben notato tuttavia non ho sottolineato che se ti allineerai interiormente riuscirai ad attrarre la tua desiderata Ferrari, perché queste per me sono frasi impacchettate che potrebbero essere scritte da libri superficiali come “The Secret” e non da un sito che nasce con l’obiettivo di aiutare le persone a ricongiungersi con il proprio Dio Interiore. Ti venderei solo false speranze perché riuscire ad allinearsi interiormente, significa fare accesso al paradigma dell’Anima per allontanarsi da quello dell’Ego.

Ciò implica che se si raggiunge una forte presa di coscienza della Legge dl Karma, della Legge di Attrazione e del proprio potere animico, senza neanche accorgercene, ci allontaneremmo senz’altro dal bisogno di voler materializzare una Ferrari o qualsiasi specifica sfarzosità perché sempre trattasi di un desiderio sviluppato dai bisogni illusori dell’Ego.

 

Ti dirò una terza affermazione che anch’essa potrebbe spiazzarti: i tuoi desideri sono formulati in base al tuo sistema di credenze, ma se il tuo sistema di credenza è prodotto dal tuo Karma significa che anche i tuoi desideri sono prodotti dal tuo Karma, o meglio, gran parte di essi lo sono!

 

Il motivo per cui il desiderio è una tematica presente in tutte le filosofie spirituali ed orientali è da ricercare nel fatto che l’essere umano crede che la realizzazione materiale sia la porta d’accesso per la realizzazione interiore. Ed è qua che subentra la parte più difficile da digerire per gli appassionati di Legge di Attrazione: nella maggior parte dei casi il desiderio di possedere una Ferrari è semplicemente un desiderio dell’Ego, solitamente chi si sente attratto dalle grandi macchine potenti e sfarzose o comunque, da oggetti lussuosi,  è indizio di un Ego abbastanza forte e di un Karma che cerca di comunicare a quella data persona l’insegnamento opposto…. ovvero che la vera realizzazione interiore la si raggiunge dentro e non utilizzando come mezzo qualcosa di materialmente sfarzoso.

 

Se sei infelice interiormente è inutile desiderare una casa a due piani o una macchina da 50mila euro e stare ad ore a visualizzare quel dato oggetto o a ripetere affermazioni positive. Questo è un tentativo di fuga che adotta il tuo Ego e che rappresenta una delle tante tue sfide karmiche. Se sei infelice interiormente non devi nasconderti dietro il raggiungimento di traguardi sfarzosi ma piuttosto avere il coraggio di immergerti nel tuo mondo interiore e comprendere una volta per tutte qual è la scintilla che innesca questo tuo malessere esistenziale.

 

Tecnicamente quindi, la Ferrari o quel dato oggetto lussuoso potrebbe essere attratto, ma come hai potuto notare essendoci molte incognite di mezzo, la miglior cosa che ti consiglio di fare è quella di smettere di voler tenere tutto sotto controllo con visualizzazioni e quant’altro e iniziare a lavorare sulla purificazione del tuo centro emotivo del tuo Cuore Interiore. Smettere di volere vivere mentalmente in base a ciò che si vuole, che spesso è sempre specchio dei bisogni dell’Ego e del proprio pantano karmico, e iniziare a connettersi alle Sacre Energie del proprio Dio Interiore le quali saranno proprio loro a rivelarti il vero sentiero animico ed evolutivo necessario per salire lungo la scala evolutiva della tua Anima.

 

Questo è il metodo più semplice e potente per riuscire a far cooperare al meglio Legge del Karma e Legge di Attrazione.

 

Se tutti i Maestri e Illuminati sono ed erano in grado di compiere i miracoli, il motivo centrale è che sono ed erano riusciti nell’ardua missione di azzerare il loro Karma e raggiungere una tale purezza vibrazionale da divenire espressione diretta della Coscienza Divina.

In questo stato coscienza si riesce a compiere i veri miracoli e ad attrarre secondo il paradigma dell’Anima. Ma questo, è tutto approfondito e descritto minuziosamente nel libro gratuito ” La Legge di Attrazione 2.0: il potere della mente al servizio dell’Anima” mentre se vuoi comprendere il potere di un Essere Illuminato potrebbe interessarti l’articolo/libro su Mahamuni Babaji, Il Cristos Indiano : “Babaji il Cristos Indiano: lo Yogi dai poteri simili al Cristo”.

In conclusione quindi, come puoi ben vedere la Legge di Attrazione diviene il mezzo con cui il Karma si materializza nella vita di tutti i giorni ma allo stesso tempo un’opportunità per influenzare la propria esistenza secondo le proprie intenzioni. E’ tua totale libertà perpetuare attraverso i tuoi desideri il tuo bagaglio karmico o iniziare a riconnetterti alla tua parte animica, smettendo di dare energia ai tuoi desideri dell’Ego, per vivere ed assaporare i veri aromi della vita nel presente e nella Centratura del Cuore.

Puoi ben immaginare quanto una simile trasformazione sia di incredibile aiuto per la purificazione del tuo campo magnetico e del tuo bagaglio karmico. Innalzando la tua vibrazione inizierai a richiamare una realtà ben diversa di quella passata che era vittima dell’Ego e del tuo pantano karmico. E dato che il simile attrare il simile sarà a quel punto che inizierai ad avviare un processo di trasformazione coerente con il Karma e la Legge di Attrazione, perché un’interiorità pura richiama a sé un’esteriorità altrettanto pura. 

 

Ricordati: chi possiede abbondanza emotiva sarà sempre sostenuto a vivere nell’abbondanza materiale. Ma non fraintendere, ognuno ha un’idea e una visione differente di cosa possa significare il concetto di “abbondanza materiale”; quando parlo di “abbondanza materiale” parlo di una condizione materiale che sia lontana dal concetto di “povertà materiale”. Significa avere tutto il necessario e non soffrire di mancanze o difficoltà economiche, ma non necessariamente significa vivere con una villa, con una Ferrari e tantomeno essere “ricchi”!

Coloro che, in sinergia con il proprio Dio Interiore, s’impegnano nella purificazione vibrazionale della propria interiorità e quindi, anche nella risoluzione dei propri nodi Karmici, saranno sempre sostenuti a vivere una vita dignitosa ed estremamente abbondante.

 

Un saluto, Riccardo

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