La scuola delle relazioni karmiche

La scuola delle relazioni karmiche

Chi conosce la legge del karma sa che nessun incontro è casuale e che le relazioni sono uno degli ambiti in cui il karma si manifesta con maggiore potenza. ( Per approfondire: Il karma spiegato in parole semplici)

Ogni volta che ci incarniamo ripartiamo sempre da dove abbiamo lasciato il nostro lavoro interiore, come ripartiamo nuovamente con le stesse anime con la quale abbiamo condiviso parte della nostra vita.

Questo significa che le anime che incontriamo sono più o meno sempre le stesse in ogni incarnazione: con alcune, abbiamo contratto debiti, con altre siamo in credito. E da come ci siamo relazionati nelle vite passate, dipende il tipo di legame e di esperienza che stiamo facendo in questa vita.

Principalmente esistono due tipi di relazioni karmiche: le relazioni di guarigione e di risoluzione.

Nelle relazioni di guarigione il legame che le due persone hanno costruito durante le loro vite passate è così forte da generare un rapporto davvero profondo. Non c’è karma da sciogliere ma solo una grande affinità animica di cui godere quotidianamente in modo reciproco.

Una coppia del genere tenderà sempre a rimanere in buoni rapporti. Anche a livello sentimentale non si separeranno mai, non divorzieranno mai. Saranno sempre insieme e, anche se si presenteranno delle naturali incomprensioni, riusciranno a risolverle al meglio delle loro possibilità.

Per le relazioni di risoluzione, invece, il discorso è un po’ più complesso poiché si trattano di relazioni che hanno lo scopo di sciogliere il karma che è rimasto in sospeso tra due anime, andando a ricreare la stessa situazione, ovvero la stessa dinamica emotiva irrisolta, per un certo periodo di tempo.

In altre parole, c’è la necessità animica di incontrarsi per “guarire”, per risolvere certi conti in sospeso, per superare alcuni conflitti che possono essere superati e compresi solo camminando nuovamente insieme come fidanzati, parenti o amici.

Ma come si riconosce una relazione karmica di risoluzione?

La si riconosce subito per l’assenza di pace e serenità che è presente in una relazione. Lacrime e dolori emotivi saranno sempre all’ordine del giorno.

Sarà una relazione di “odio-amore” in cui il negativo e il positivo si alterneranno repentinamente come il giorno e la notte. A volte splenderà la luce dell’affinità e altri giorni incomberà l’oscurità degli irrisolti.

E non avrà importanza se si tratterà di un amico, di un familiare o di un partner sentimentale, la sensazione sarà sempre la solita: come se la chiave del nostro cuore riuscisse ad entrare nella serratura dell’altro senza però riuscire ad entrare del tutto.

Un piacere che…stride, che lascia l’amaro in bocca.

Ad ogni modo, i partner karmici con la quale condividiamo queste relazioni di “odio-amore” si riveleranno SEMPRE i nostri migliori maestri.

Essi sono lì per una ragione: per mostrarci ciò che non vogliamo vedere di noi stessi e per metterci nelle condizioni di poter portare consapevolezza su quegli spigoli interiori che ci impedivano di vivere in armonia con noi stessi e, per riflesso, con quel partner karmico e con gli altri.

 

Riccardo Ciattini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *