Relazioni karmiche e anime gemelle: un viaggio lungo molte vite

Relazioni karmiche e anime gemelle: un viaggio lungo molte vite

Come ho scritto nell’articolo sulle relazioni karmiche, ogni volta che ci incarniamo ripartiamo sempre da dove abbiamo lasciato il nostro lavoro interiore, come ripartiamo nuovamente con le stesse anime con la quale abbiamo condiviso parte della nostra vita.

Questo significa che le anime che incontriamo sono più o meno sempre le stesse in ogni incarnazione: con alcune, abbiamo contratto debiti, con altre siamo in credito. E da come ci siamo relazionati nelle vite passate dipende il tipo di legame e di esperienza che stiamo facendo in questa vita.

Il più delle volte tali incontri avvengono per chiarire un karma che è rimasto in sospeso da una vita passata.

L’Universo ci riporta l’uno di fronte all’altro per ricreare la stessa dinamica irrisolta vissuta in altre incarnazioni, in modo da concederci la grande possibilità di rispondere diversamente rispetto a quanto fatto in passato e sciogliere quel nodo karmico che ci impediva di vivere in pace con noi stessi e con gli altri.

Tuttavia, il paradosso dei paradossi, è che molto spesso questo impantanamento karmico avviene proprio con le cosiddette anime gemelle, cioè con quelle anime con cui teoricamente dovremmo condividere tutto tranne che incomprensioni e conflitti. Ma accade, e come vedremo nel corso della lettura, questo accade per un processo che non dipende da fattori esterni ma solo ed esclusivamente da fattori che riguardano le dimensioni interiori.

 

RELAZIONI KARMICHE E ANIME GEMELLE

 

A ciascuno di noi è riservato una persona speciale. Delle volte anche più di una.

Sono le cosiddette anime gemelle. Anime che parlano la nostra stessa lingua, che vedono come i nostri stessi occhi, che emanano la nostra stessa energia.

Sono incontri scritti dal destino, indispensabili per la nostra crescita e per le tappe evolutive in cui siamo chiamati a crescere.

Tuttavia, anche se è certo che incontreremo questo tipo di anime speciali, cosa decideremo di fare dopo quell’incontro rientra nell’ambito della scelta e del libero arbitrio.

Si possono fare delle scelte che ci apriranno a un rapporto duraturo, come scegliere di rompere la relazione per conflitti di vario genere e decidere di puntare verso nuovi orizzonti.

Questo perché per quanto sul piano spirituale sia presente un grande legame animico che ci lega all’altro, sul piano fisico esiste una personalità/ego con cui fare i conti e che, molto spesso, può mettere i bastoni tra le ruote nelle relazioni con le nostre anime più affini.

Infatti, come ho ampiamente spiegato anche in altri articoli, l’ego per quanto possa aiutarci in determinati frangenti ad esprimere concretamente la nostra individualità, la sua tendenza sarà sempre quella di vampirizzarci e di derubarci di tutte quelle qualità del cuore che ci permettono di accettare, perdonare e di vivere liberi da ogni forma di attaccamento tossico. (Puoi vede: come si forma l’attaccamento)

E’ come se venissimo trainati dentro un film illusorio in cui l’ego ci illude di cose non vere, di falsità costruite appositamente per far sì che le chiavi della nostra casa interiore passino di consegna dal nostro cuore all’ego stesso.

Un lavoro silenzioso ma estremamente potente, che senza neanche rendercene conto ci porta ad identificarci con tutta una serie di dinamiche psicologiche che finiranno per logorarci interiormente e per farci dimenticare cosa significa essere sé stessi.

Per esempio, come ho spiegato nell’articolo “Come si forma l’attaccamento tossico“, più entreremo in simbiosi con le meccaniche dell’ego, più tenderemo a vedere il mondo esterno come la soluzione definitiva a tutti i nostri mali.

Inconsciamente, ci convinceremo che stare bene da soli sia qualcosa di impossibile e che questo potrà realizzarsi solo con l’aiuto di qualcosa di esterno come, tra le tante cose, le relazioni.

Così facendo, finiremo per proiettare sulle persone tutta una serie di pretese, aspettative, idealizzazioni, fissazioni e attaccamenti che andranno ad inquinare il rapporto stesso e, quindi, a logorare anche le relazioni animiche più speciali e profonde.

 

ANIME GEMELLA O AFFINE?

 

Prima di entrare ancora più a fondo nelle relazioni karmiche, è doveroso fare qualche approfondimento e comprendere la natura intrinseca dell’anima gemella.

Anche se la parola “anima gemella” possiede il suo innegabile fascino, sul piano pratico questo termine nasconde una narrazione di fondo che può trarre in inganno tante persone.

Infatti, una cosa sulla quale viene fatta tanta confusione è che non può esistere una persona fatta con il nostro stesso stampino, cioè gemella alla nostra anima.

Esistono piuttosto anime affini, che condividono i nostri stessi livelli di coscienza e che, vibrando sulla solita nostra lunghezza d’onda, comunicano con il nostro stesso linguaggio animico.

Come ho spiegato nel mio libro La Legge di Attrazione al servizio dell’Anima e nell’articolo La Legge di Attrazione spiegata scientificamente, l’Universo unisce per similarità e non per pura casualità.

Entriamo in relazione perché c’è corrispondenza energetica con l’altro, perché come ci spiega il principio scientifico della Legge di Risonanza il simile attrae sempre il suo simile, mai il contrario.

Due cose con solita frequenza tenderanno SEMPRE ad attirarsi come due calamite e ad amplificarsi come due casse di risonanza, mentre due cose con differente frequenza tenderanno SEMPRE a respingersi e ad allontanarsi, proprio come avviene quando due magneti sono polarizzati su dei poli opposti.

Quindi, comprendendo che ogni incontro si attira e si manifesta per corrispondenza energetica, sarà facile concludere che se tale corrispondenza riuscirà a persistere nel tempo, l’Universo tenderà a farci reincontrare ad ogni nuova incarnazione e a darci la possibilità di condividere ancora una volta parte del proprio cammino di vita con l’altro, creando dei legami animici sempre più solidi e indissolubili.

Per fare una metafora, è come se con queste anime condividessimo un filo; un filo energetico che è capace di sopravvivere agli oceani siderali del tempo e dello spazio.

Più è grande il bagaglio di esperienze vissute con queste anime affini, più questo filo si rafforzerà magneticamente, creando un corridoio preferenziale che ci permetterà al momento divinamento più opportuno di incontrarci e di riconoscerci sempre più velocemente, poiché come disse Brian Weiss: “Il cuore le saprà riconoscere perché le ha già accolte come parte di sé in altri luoghi e tempi”.

 

KARMA E ANIME GEMELLE

 

Come ho già accennato, non basta essere affini con qualcuno per superare gli immensi ostacoli che l’ego pone ogniqualvolta che scegliamo di entrare in una relazione.

Anzi, spesso è proprio quando sentiamo ogni cellula del nostro corpo entrare in sinergia con l’altro che l’ego si insinua con paure e comportamenti del tutto irrazionali.

Questo accade soprattutto quando entrambe le persone condividono una grande quantità di materiale irrisolto che hanno accumulato durante le loro incarnazioni, finendo per ripetere in automatico tutta una serie di dinamiche psicologiche distruttive come la dipendenza affettiva, l’attaccamento tossico e la manipolazione.

In altre parole, relazionandosi con tutto questo materiale ombra, il loro modo di amare, di dare sé stessi all’altro sarà inquinato da questo “corpo di dolore” che logorerà la relazione a tal punto da creare dinamiche tossiche, conflitti e drammi di ogni genere. (Se vuoi approfondire: Il corpo di dolore dell’Anima)

Per questo, è molto comune che nel corso delle vite le anime affini finiscono per condividere parecchio karma da guarire. Magari un tradimento, un abbandono, un’incomprensione avvenuta in una vita passata per via di queste dinamiche psicologiche dell’ego, faranno sì che il processo del karma si attivi e ci porti a rivivere ciclicamente quella dinamica irrisolta con l’altro fintantoché non riusciremo a guarirla definitivamente.

Per essere chiaro, è come se l’Universo ti dicesse: “Voi due avete un legame profondo, siete fatti per l’altro, ma avete fatto dei casini che dovete risolvere. Vi rimetterò insieme, ma attenzione, perché inconsciamente sarete portarti a ricreare le stesse dinamiche emotive irrisolte per far sì che possiate risolvere questo nodo”.

“Se non risolverete questo nodo, non potrete mai godere appieno della presenza dell’altro e neanche potrete conoscere il vero amore incondizionato, che è libero da giochi di potere, manipolazioni, attaccamenti tossici e dipendenze emotive di ogni genere”.

“Del resto, questo non è una punizione ma solo un corso intensivo di crescita perché se hai creato quel nodo con la tua anima affine è perché in primis quel nodo esiste in te stesso, anzi in entrambi”.

 

L’ANIMA AFFINE COME MIGLIOR MAESTRO

 

Come mi disse una mia grande mentore, non fare l’errore di idealizzare la relazione con un’anima affine perché rischierai di rimanerci male. Non sempre è tutto rose e fiori.

Anzi, spesso l’anima affine è quella che ti fa più incazzare, che ci rende le cose più complicate sul piano relazionale ma che, allo stesso tempo, portano alla luce tutte le nostre fragilità e tutto ciò che non vogliamo vedere di noi stessi.

L’anima affine è alla stregua di un’insegnante, che riesce meglio di altri a farci da specchio. (Puoi leggere: Legge dello specchio: il nostro riflesso negli altri)

L’anima affine smuove tutto, in senso negativo e positivo.

L’anima affine è come un viaggio verso la vetta di una montagna: anche se ci saranno alti e bassi, durante l’immensità del tempo ci aiuteremo a vicenda a comprendere il significato dell’amore incondizionato e, quindi, l’Essenza di Dio.

 

Riccardo Ciattini

 

#relazioni karmiche in amore #relazioni karmiche #anima gemella #anime gemelle e karma

 

Autore

  • Riccardo Ciattini

    Namasté! Mi chiamo Riccardo Ciattini e sono l'autore del libro "La Legge di Attrazione al servizio dell'Anima". Il mio scopo è quello di riportare per iscritto le saggezze che ho appreso in India e in giro per il mondo, cercando di donare una profonda consapevolezza su cosa significa vivere dal cuore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *