Come pensare positivo: tre metodi efficaci

Come pensare positivo: tre metodi efficaci

Negli articoli precedenti abbiamo già parlato ampiamente di quali vantaggi ci siano ad avere una mente “settata sulla modalità positiva” e quindi ad imparare a pensare positivo. La mente è la nostra arma principale per poter modellare la propria realtà esteriore e anche emotiva. Non considerare questo potere è un errore che in tanti sottovalutano e che alla lunga corrode le proprie fondamenta interiori. Proprio per questo in questo articolo ci occuperemo di capire a livello pratico come riuscire a imparare a pensare positivo e ad inserire quotidianamente gocce di positività dentro la nostra interiorità.


CHE COSA SIGNIFICA PENSARE POSITIVO?


Pensare positivo significa cambiare la tua visione della vita, creare un ambiente in cui la tua percezione della realtà diviene ottimista e piena di fiducia.

E’ un comportamento mentale alla base del nostro benessere emotivo, per questo devi comprendere una cosa molto importante: La positività è come un muscolo! Se non lo alleni, rimarrà logicamente debole. Al contrario, se lo alleni e lo eserciti regolarmente, quel “muscolo diventerà più forte” e la tua capacità di pensare positivamente aumenterà. E quando la positività inizierà a far parte di te, ti sentirai più leggero, la tua visione delle cose migliorerà e la tua salute ne gioverà incredibilmente. Ricordati: la positività è un circolo virtuoso, più sei positivo…più sei positivo! Più impari a vedere la positività che è presente intorno a te, più riuscirai a vederne ancora di più!.



ESERCIZIO PER CAPIRE QUALE TIPO DI MENTALITA’ HAI


Prima di vedere i tre metodi per sviluppare il pensiero positivo,ho creato per te questo piccolo esercizio per darti la possibilità di poter capire se sei una persona che tende a concentrarsi sul lato negativo o positivo delle cose.


In quali di queste affermazioni ti rivedi?


-Tendi a vedere il bicchiere mezzo vuoto.

-A volte ti manca l’energia per affrontare le sfide della vita.

-I tuoi sogni d’infanzia ora ti sembrano inaccessibili.

-Per non rimanere deluso, ti aspetti sempre il peggio.

-Ti alzi spesso con il piede sbagliato.-Hai difficoltà a fidarti degli altri.

-Giudichi “ingenuo” chi vede la vita in “rosa”.

-Il mese scorso hai pensato più di tre volte: “Non sono all’altezza”.

-Puoi facilmente vedere i difetti delle persone.

-Tutto è scritto in anticipo per te.


Se hai selezionato più di 5 frasi, il “pensiero positivo” non è molto presente nella tua vita quotidiana! Ma nessun problema, come hai letto prima non è colpa tua, e poi….questo articolo è giunto a te proprio per questo: per migliorarti e indirizzarti sulla strada del cambiamento.

 

Metodo 1 di 3: Comprendi i vantaggi di essere positivo


Scegliendo di pensare in maniera positiva, non stai solo prendendo il controllo della tua vita e rendendo le esperienze quotidiane più piacevoli, ma stai ottenendo innumerevoli benefici per la tua salute mentale e fisica. Come abbiamo parlato ampiamente nell’articolo “Mente positiva:i principali sei benefici per la nostra salute“,quando realizzerai l’impatto e le conseguenze che avranno i pensieri positivi su di te,acquisirai maggiore motivazione e quindi….maggiore positività.Per questo il primo metodo sarà puramente teorico:perché ti darà la giusta forza e la giusta convinzione per iniziare a pensare positivo.


Ora vediamo alcuni benefici per il tuo corpo e la tua mente prodotti dal potere del pensiero positivo:


Il tuo sistema immunitario sarà rafforzato

Una maggiore efficienza del tuo sistema cardiovascolare

Una migliore resistenza allo stress e alle situazioni emotivamente instabili.

Aumento della tua aspettativa di vita.

Miglioramento della tua qualità del sonno

Un netto miglioramento del tuo stato d’animo.


E molti altri ancora!


Come è stato scritto in “Mente positiva:i principali sei benefici per la nostra salute “Un interessante studio sul pensiero positivo è stato condotto dal Dr. Deepack Chopra, uno dei migliori medici olistici del mondo.

Egli voleva testare il potere del pensiero positivo sul corpo per comprendere le reazioni fisiche e la possibile connessione mente/corpo.Per fare questo, ha chiesto ad alcuni dei suoi pazienti di partecipare gentilmente al suo studio. Pertanto, ha diviso il gruppo di pazienti in due parti: una composta da persone con tendenze positive nella vita e un’altra parte da persone con un carattere piuttosto negativo e pessimista.Successivamente, ha prelevato un campione di cellule da ciascuna delle persone testate, per poi analizzarne il comportamento .

Il risultato è stato sbalorditivo: le persone ottimiste avevano cellule più resistenti alle aggressioni esterne.(virus,batteri ecc..)

La ragione ? 

Queste persone avevano un sistema immunitario migliore. Al contrario, le persone di con una mentalità piuttosto negativa possedevano tutte un sistema di difesa inferiore alla media.

Deepack Chopra conclude quanto segue:

” La qualità delle nostre cellule è in parte un riflesso dei nostri pensieri. Questo è il motivo per cui il pensiero positivo è importante per la nostra buona salute.”

Se vorrai scoprire altri esperimenti sul potere del pensiero positivo qua potrai trovarne altrettanti “Mente positiva:i principali sei benefici per la nostra salute

Metodo 2 di 3:Osserva i tuoi pensieri


Già hai capito bene,il primo step pratico sarà quello di osservare i tuoi pensieri!


Il motivo?


La maggior parte delle persone non danno molto peso all’importanza dei pensieri,si lasciano trascinare da quel chiacchiericcio incontrollato che ritengono sia normale fare,ma facendo così,renderanno questo processo mentale un meccanismo inconscio.

 

Dandosi così la zappa sui piedi!


Devi comprendere quindi,che i pensieri sono uno dei principali responsabili del tuo benessere emotivo,se non il principale!!!Ed è tua responsabilità prendere le redini di questo sistema e imparare a gestirlo al meglio.
Perciò inizia ad osservare i tuoi pensieri e nota come nel corso della tua giornata si muovono nella tua mente.Comincia a puntare gli occhi non più verso l’esterno,ma verso l’interno della tua personalità.

Perché ricordati:La tua realtà esteriore è il risultato della tua realtà interiore,e questo principio si concretizza per mezzo della legge di attrazione(qua potrai trovare di più:Legge di attrazione:la guida definitiva)

Comprendi quali pensieri hanno una maggiore influenza su di te e quali meno,mettiti sotto studio e accorgiti di quali schemi mentali bloccano il tuo benessere.Se riuscirai ad identificare i pensieri negativi che quotidianamente influenzano la tua mente,piano piano perderanno energia e avrai più spazio per la positività.E questo è importante da comprendere,perché se farai tuo questo meccanismo,se renderai efficiente questo processo di allontanamento,eliminerai un incredibile quantità di “energia spazzatura” sedimentata dentro di te!


Una volta che riuscirai ad identificare i pensieri negativi,ti metterai in condizione di poterli eliminare e farli uscire subito dalla tua testa.

Per renderti ancora più chiaro questo processo,ti darò un esercizio molto pratico che arriva direttamente dal grande Bruce Lee :“Vi dirò il mio segreto per liberare la mente dai pensieri negativi.Quando un tale pensiero entra nella mia mente, lo visualizzo come se fosse scritto su un pezzo di carta. Quindi gli do mentalmente fuoco e lo visualizzo mentre brucia fino a diventare cenere. Il pensiero negativo è distrutto, e non entrerà più.


Un’altra via pratica è quello di iniziare a identificare e scrivere i tuoi pensieri negativi ogni giorno.Prenditi del tempo per pensarci e cerca di capire il motivo per il quale questi pensieri si sono attivati dentro di te.

 

Quale situazione ha fatto scattare quel pensiero?Dietro questo pensiero si nasconde una paura? E se si,quale paura?


Prendi un quaderno,o un foglio,o un diario,e annota tutti quei pensieri che quotidianamente ti debilitano emotivamente!

Mentre metterai su carta tutti i tuoi pensieri quotidiani, sarai in grado di vedere uno schema svilupparsi proprio davanti ai tuoi occhi.

 

Con il tempo questo processo ti darà maggiore chiarezza!

 

Cerca di annotare i tuoi pensieri e le tue emozioni quando pesano molto,e cerca di identificare gli eventi che hanno scatenato questi pensieri negativi.Facendo questo a fine giornata,prendendo solo dieci minuti del tuo tempo,sarai in grado di identificare ciò che ti ha influenzato negativamente e cosa potresti fare per migliorarlo.


Un’altra alternativa ancora,potrebbe essere quella di elencare cinque pensieri negativi più frequenti e cinque pensieri positivi che hai avuto nel corso della giornata.

 

Fatto questo,prenditi il tuo tempo per analizzarli!



Metodo 3 di 3:Non c’è solo il nero e il bianco,ma anche il grigio



Evita di pensare in bianco e nero,perché nel lungo periodo,la tua salute mentale potrebbe essere completamente compromessa.

Secondo molti tutto ciò che bisogna affrontare è o non è;o bianco o nero,senza la possibilità di avere sfumature di grigio.


Che cosa voglio intendere?


Che siamo convinti che ci siano solo due possibili risultati,o positivo o negativo,e a seconda del risultato reagire di conseguenza.

Ma è un grande errore!Prima di tutto perché è solo un giudizio soggettivo che noi diamo a una data situazione,perciò non è detto che una cosa apparentemente negativa sia oggettivamente una cosa destabilizzante per la nostra vita e per la nostra crescita.In secondo luogo,questo tipo di comportamento mentale potrebbe farci tendere a procrastinare o a buttarci completamente giù.Come se qualcosa che non va come previsto,sia allora tutto finito, poiché nulla può essere salvato dato che non esistono aree di grigio(o vie di mezzo).

Questo è un tratto comune dei pessimisti,degli insicuri,e di tutte quelle persone che rimandano tutto dall’oggi al domani.
Per evitare questo sistema di pensiero, abbraccia le sfumature di grigio.Sii positivo E TROVA UNA VIA DI MEZZO! Invece di pensare che ci siano solo due possibili risultati, uno positivo e uno negativo, fai un elenco di tutti i possibili risultati intermedi che potresti raggiungere.Così facendo capirai quanto infondo le cose non sono così poi disperate come possano sembrare.


Facciamo qualche esempio pratico:se inizi un esame in ritardo e pensi che non ci sia bisogno di preoccuparsi perché non lo finirai in tempo, considera altre possibilità:potresti completare almeno metà dell’esame e ottenere un punteggio migliore rispetto a non averlo neanche fatto; potresti finire l’esercizio, ma scriverlo in modo più conciso di quanto ti aspettassi; potresti anche parlare con il tuo insegnante per vedere se riesci a prolungare la scadenza.
Pensare in bianco e nero è una forma di iper-generalizzazione. Significa pensare che le cose stanno sempre o non sono mai in un certo modo. È un modo per punirti in un’incapacità permanente.


RICORDATI:Il bianco non sempre sarà presente,e molto spesso sarà proprio il nero a sovrastare la tua vita.

Per questo è importante cercare la sfumatura del grigio!

Man mano che impari a vedere le sfumature del grigio in ogni situazione, ti renderai conto che non è quasi mai la fine del mondo quando ti senti con le spalle al muro.
Inoltre evita la la personalizzazione.La personalizzazione è pensare che tutto ciò che va storto sia automaticamente colpa tua. Non è solo una forma di narcisismo, ma è la ricetta sicura per farti stare male in quasi tutte le situazioni.

E’ uno dei miglior modi per tirarsi una bella secchiata di vernice nera addosso!

E se continuerai a mantenere questa modalità di pensiero, potresti diventare paranoico e arrivare a pensare che tu non piaccia a nessuno,o addirittura convincerti che ogni piccolo gesto che potresti fare potrebbe deludere qualcuno.

Non è la via per una vita serena!

Questo è il modo di pensare di qualcuno che è abituato ad assorbire i sentimenti degli altri. Potresti pensare: Betty non mi ha sorriso oggi. Devo aver fatto qualcosa che l’ha sconvolta. Tuttavia, è più probabile che Betty stia solo passando una brutta giornata;nonostante tutto tu ti sentirai frustrato.Ti sentirai frustato per un qualcosa di immaginario prodotto dai tuoi pensieri.Perderai energie a rimuginare e a cercare di capire cosa avresti potuto fare per averla turbata.


Se hai apprezzato l’articolo non scordarti di iscriverti alla newsletter del sito per rimanere aggiornata sulle attività della pagina.Inoltre potrai trovarci anche su Facebook(qua)e su Instagram (qua).

Stammi bene,un saluto Riccardo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *