Come si manifesta il pensiero nella realtà

Come si manifesta il pensiero nella realtà

In questo articolo, desidero spiegare il processo di manifestazione del pensiero e i meccanismi sottili che conducono un pensiero ad assumere abbastanza densità da sfondare le barriere della materia e manifestarsi con tangibilità nella realtà esteriore.

Il pensiero è una forza, un’energia, ma anche una materia sottile che opera su piani dimensionali notevolmente differenti da quelli fisici. Se fossimo dei chiaroveggenti vedremmo intorno al campo mentale di una persona un’infinità di pensieri che si muovono, lavorano e operano silenziosamente.

Quindi, il pensiero non è altro che una memoria di energia del tutto autonoma che opera a seconda del suo tipo di vibrazione. Per esempio, un pensiero sintonizzato sulla gelosia opererà silenziosamente secondo quel tipo di impronta energetica, donando maggiori sensazioni di bassa frequenza sul piano emotivo, fisico ed energetico. Mentre un pensiero di amore o comunque di alta frequenza, opererà automaticamente per dare vitalità, fiducia e calma a quella data persona.

Tuttavia, in questo articolo non voglio concentrarmi sulle conseguenze prodotte da un particolare pensiero poiché questa è una tematica che ho già ampiamente trattato in molti altri miei articoli e, non di meno, nel mio libro “La Legge di Attrazione al servizio dell’Anima“. In questo articolo desidero farti capire come la ripetitività di uno specifico pensiero ti porterà, prima o poi, a vederlo nella realtà. Positivo o negativo che sia. Desidero quindi spiegarti il processo sottile che il pensiero apporta nel tuo campo aurico prima della sua definitiva manifestazione nella realtà e come davvero tu sei l’unico responsabile di ciò che vivi, sperimenti ed esperisci in questa dimensione fisica.

 

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COME SI MANIFESTA IL PENSIERO NELLA REALTA’

 

C’è questa falsa convinzione secondo cui il pensiero trova la sua effettiva manifestazione solo quando sopraggiunge nella dimensione fisica, ma in realtà il pensiero si viene a manifestare nello stesso istante in cui viene formulato! Se cominciamo a desiderare di vivere una specifica esperienza, sul piano mentale quella realtà è già manifesta, è già presente a tutti gli effetti. Ma non è ancora visibile all’occhio umano.

Tuttavia, per potersi concretizzare nel fisico occorre che scenda e che vesta gradualmente degli abiti sempre più densi. E dato che, effettivamente, il pensiero ha sempre tendenza a materializzarsi, scende nel piano astrale, dove indossa degli abiti un po’ più densi, e qui comincia a lavorare. Qualche tempo dopo, scende nel piano eterico, dove diventa ancora più denso, fino al giorno in cui potrà realizzarsi sul piano fisico attraverso la Legge di Attrazione.

Ma come capire se il pensiero è disceso sul piano astrale? semplicemente osservando i propri sogni. Se si comincia a sognare sempre più spesso la realtà desiderata significa che il pensiero sta indossando vestiti più densi e che quindi quella manifestazione si sta avvicinando al piano materiale. Chiariamo: non è una regola fissa, ma quasi sempre se pensiamo a qualcosa in maniera intensa questa prima o poi si rivelerà anche in sogno. Credo ti sia capitato molte volte.

Ad ogni modo, successivamente per “sfondare” la dimensione eterica e poi, infine, manifestarsi con forza nella dimensione fisica, è necessario che qualcosa dia una spinta forte, concreta e definitiva alla tua creazione mentale… ovvero l’emozione e la fede!

Un pensiero senza emozione è un pensiero che è destinato a morire, proprio come una pianta senza acqua. L’emozione è quel ponte che ti permette di apportare impotenti trasformazioni nella vita poiché il pensiero non può agire nella materia senza il coinvolgimento del cuore. Come affermava il grande Maestro Aivanov: “Fintantoché il desiderio e il sentimento non si risvegliano in voi, nulla si potrà realizzare. Può darsi che agirete ugualmente per determinate ragioni, ma senza convinzione, senza entusiasmo. Certe persone non provano nessun sentimento, ma agiscono comunque come degli automi. Ma quando c’`e il sentimento. . . Oh! Naturalmente ciò non vuol dire che ci si comporti meglio. Spesso è addirittura peggio, poiché si ignora completamente la ragione per la quale si agisce. Ad ogni modo, si sa perlomeno di essere spinti da qualcosa e si corre dritto alla meta”.

 

Per maggior informazioni sui campi sottili dell’uomo: Che cos’è l’aura? la spiegazione di un maestro tibetano

 

La fede, invece, è la porta d’accesso alle infinite possibilità, è la scintilla che ti permette di attivare i miracoli. Ma per incarnare in tutti i tuoi pori dell’essere la fede verso il potere dell’Universo, è importante comprendere che tu sei l’Universo stesso, che tu sei la diretta estensione di questo meraviglioso campo di coscienza chiamato Dio.

Pertanto, ricorda queste parole: tu sei coscienza, esattamente come è coscienza Dio. Smetti di rincorrere le cose, di lottare con tutto stesso per averle perché in questo modo le cose si allontaneranno da te e impedirai alla tua creazione mentale di sfondare gli ultimi strati sottili. Comportati come se tu avessi già quella cosa, diventa un tutt’uno con il tuo desiderio e vedrai che a quel punto, incarnando l’esatta emozione, tutto si manifesterà davanti ai tuoi occhi.

Lascia scorrere. Non temere alcun tipo di ostacolo ma permetti che tutto fluisca poiché essendo la solita estensione del campo di coscienza di Dio, tutto può accadere. Visualizza quello che vuoi vedere nella tua vita e realizza che è fatta! Dopodiché, occupati di stare bene, di mantenere vivido quel sentimento che proveresti se la tua ambizione fosse già presente nella tua vita, e vedrai che con le giuste tempistiche divine tutto ti verrà dato oltre ogni misura.

Tuttavia, è bene precisare alcune cose: il sentimento non è più importante del pensiero. Tutt’altro! Poiché il sentimento muta a seconda della natura dei tuoi pensieri. Presupponiamo che desideri attirare un relazione piena di amore. Visualizzi nella tua mente i dettagli della tua relazione e cominci a provare delle meravigliose sensazioni di amore e benessere grazie a questo esercizio mentale. Ma, momento momento! Dopo i primi minuti di pura connessione, comincia ad accadere qualcosa di strano: sopraggiunge la voce del tuo ego. Una vocina interiore inizia a insinuarsi dentro di te e comincia a ripeterti ogni tipo di resistenza possibile: “Non ce la farai“, “Non sei capace“, “Non meriti di essere amato“, “Il passato ti ha dimostrato che non potrai mai vivere un amore puro” e così via dicendo. I pensieri prodotti della tua parte più razionale ti stanno sabotando e stanno distruggendo la tua creazione.

A quel punto la frittata è fatta. O meglio, se darai retta ai tuoi pensieri limitanti continuerai a vibrare sulle tue solite frequenze di sempre, mentre se comprenderai di essere un tutt’uno con il campo di coscienza di Dio e che in realtà tutto è già manifesto su piani sottili, allora la tua creazione mentale fluirà gradualmente lungo tutti i piani sottili fino a quello fisico. Basterà davvero munirsi di pazienza e di un sano sentimento per compiere dei veri e propri miracoli nella tua vita.

 

Un forte abbraccio, Riccardo Ciattini.

 

Tag: #il potere del pensiero #manifestare il pensiero #il potere dei pensieri

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