AuraMeter:il dispositivo in grado di osservare l’aura delle persone

AuraMeter:il dispositivo in grado di osservare l’aura delle persone

“Immagina un mondo in cui nuovi dispositivi biomedici possano prevedere o diagnosticare la propensione alle malattie e rimuoverle prima che possano danneggiare la nostra salute”. Queste parole sono tratte dal video-documentario “The Promise of Bioenergy Fields Research” – La promessa della ricerca sui campi bioenergetici – prodotto dalla Dottoressa Valerie Hunt

Il nuovo dispositivo biomedico in questione si chiama AuraMeter, un’invenzione che potrebbe essere, come afferma la Dottoressa Hunt: “lo strumento diagnostico più prezioso mai sviluppato”. Esso non solo mappa gli schemi di energia che causano malattie fisiche, psicologiche ed emotive, ma può anche prescrivere il corretto approccio di guarigione e persino indirizzare il guaritore ideale per il paziente.

Per quanto riguarda la salute e la guarigione, sempre un numero maggiore di persone sta iniziando ad accettare l’idea secondo la quale il nostro corpo non rappresenta un semplice involucro di carne, ma bensì una struttura più complessa formata da energie capaci di influenzare la nostra salute fisica, mentale ed emotiva.

Ma le domande senza una definitiva risposta sono ancora tante: che cos’è questo veicolo energetico? Cosa sta facendo? Quali sono le sue proprietà? Se potessimo dialogare con queste energie, cosa dovrebbero dirci?

La Dottoressa Hunt ritiene di aver trovato le risposte a queste domande intriganti, risposte che hanno consentito lo sviluppo di AuraMeter e che hanno effettivamente creato un nuovo modello di terapia per il corpo umano. In questo modello tutte le malattie hanno le sue radici in quelli che lei chiama modelli “anti-coerenti” nel campo della bioenergia umana, ovvero schemi mentali o emotivi disarmonici che destabilizzano l’equilibrio energetico della persona.

Tuttavia, prima di esaminare nel dettaglio questo approccio medico, e la prova della sua validità, è necessario volgere lo sguardo nel passato e approfondire la figura accademica della Dottoressa Valerie Hunt.

 

LA STORIA DELLA DOTTORESSA HUNT

 

Uno tra i primi scienziati ad approfondire i processi energetici dell’aura é stata la Dottoressa Valerie Hunt. Essa è stata professoressa per oltre 40 anni nel dipartimento di scienze fisiologiche dell’UCLA, ed é stata la prima a scoprire, attraverso la ricerca, la relazione che intercorre tra i cambiamenti nei campi bioenergetici e le variazioni fisiche, mentali ed emotive di una persona. “Quando ero all’UCLA nei primi anni ’70” racconta la dottoressa Hunt “Uno dei miei studenti universitari voleva che spiegassi cosa stava accadendo fisiologicamente quando era coinvolta nei balli di trance (danza sacra). Questa studentessa aveva effettivamente trascorso diversi anni ad Haiti, luogo in cui la danza indigena è ben radicata nelle tradizioni locali. Prima della sua danza misi  dei sensori sul suo corpo progettati per misurare il tessuto muscolare e le vibrazioni di base degli organi. Ma – ecco ed ecco! – i dati degli elettrodi mostravano frequenze che sembravano provenire da una fonte diversa dai suoi sistemi fisici. Ho ripetuto queste prove molte volte e mi sono resa conto di aver scoperto un campo dinamico di energia che circondava il corpo umano e che non era mai stato registrato dagli strumenti scientifici “.

Le letture venivano effettuate tramite un elettromiografo, ovvero uno strumento di lettura in grado di misurare l’attività elettrica dei muscoli. Ma, la cosa singolare, è che solitamente le frequenze emesse dai muscoli e dal cuore non superano i 250 cicli al secondo(o Hertz). Eppure, quello che sorprese la Hunt fu la registrazione di un’attività elettrica insolita; era un altro campo energetico la cui frequenza andava in media dai 100 ai 1600 cicli al secondo e oltre.

A quei tempi, tuttavia, gli strumenti non erano abbastanza avanzati per poter raccogliere quelle tipologie di gamme di frequenza in modo ottimale. Basti pensare che l’elettromiografo, per esempio, riesce a raccogliere frequenze che intervallano tra 0 a 250 cicli al secondo (Hz);  mentre l’elettroencefalogramma e l’elettrocardiogramma registrano solo frequenze che vibrano a un intervallo tra 100 e 150 Hz. Questa carenza nei dispositivi medici standard portarono la Hunt a chiedere aiuto agli scienziati della NASA che svilupparono prontamente un apparecchio sofisticato adatto per le sue ricerche. Attraverso questa strada, fu creato un nuovissimo dispositivo di ricerca per il suo laboratorio che le avrebbe permesso di misurare le frequenze da zero fino a 250.000 Hz ! Un valore mille volte più grande di qualsiasi altro apparecchio mai usato nella scienza medica prima di quel tempo. Il dispositivo venne chiamato AuraMeter ™.

L’eccitazione della Hunt per le scoperte nel campo bioenergetico dell’uomo portarono la ricercatrice a viaggiare in Cina e in altre parti dell’Asia orientale per approfondire le caratteristiche distintive dell’aura. Ora, è bene specificare che tutto ciò che esiste – gli esseri umani, gli animali, le piante e anche i minerali – emettono particelle e producono vibrazioni, e quell’atmosfera fluidica e sottile che circonda ogni cosa è esattamente ciò che viene chiamata “aura”. “Ovviamente” come ci spiega l’illuminato Aivanov: “Essa è visibile solo ai chiaroveggenti, e molte persone non ne conoscono neppure l’esistenza. L’aura è dunque quella specie di alone che circonda ogni essere umano, con la differenza che in alcuni è grande, vasta, luminosa, potente, possiede vibrazioni intense e colori splendidi, mentre invece in altri è piccola, spenta, torbida e brutta. […] E da cosa dipende dalla qualità? Da tutto l’organismo, tanto dal buon funzionamento fisiologico quanto da quello psichico. E’ l’uomo stesso che forma la propria pelle. Tutto il destino dell’uomo dipende dalla sua pelle, poiché le sue relazioni con gli esseri umani  e con il mondo esterno dipendono dalla pelle”.

Successivamente, la Hunt tornò negli Stati Uniti dove partecipò alla prima conferenza mondiale sull’agopuntura all’Università di Stanford. Da quel momento dedicò tutta la sua vita alla creazione di mappe bioenergetiche del corpo umano in modo da comprendere la relazione che intercorre tra l’aura e la salute fisica, mentale ed emotiva dell’essere umano. Ma non solo: nel mappare i campi aurici dell’uomo, la Dottoressa americana scoprì che ogni individuo possedeva un modello di riposo unico che soprannominava “firma” o, similmente, ”campo firma”.

Nel corso delle sue ricerche, la Dottoressa suddivise i modelli anti-coerenti di chi ha – o svilupperà nel breve tempo – una malattia o una carenza fisica in due tipi: modelli di carenza e modelli iperattivi. 
Questi modelli si possono presentare sul grafico come onde disarmoniche concentrate nelle bande ad alta o bassa frequenza. Per esempio, per le malattie dei modelli di carenza come il cancro o la sindrome da affaticamento, potranno essere riscontrati schemi anti-coerenti nelle alte frequenze, con quasi nessuna incoerenza nelle frequenze più basse. Mentre per le malattie dei modelli iperattivi come colite, ipertensione e problemi della pelle potranno essere riscontrati schemi anti-coerenti nelle basse frequenze, con quasi nessuno squilibrio nelle alte frequenze.

Foto 1.1 La Dottoresa Hunt ripresa nel video-documentario The Promise of Bioenergy Fields Research

 

PREVEDERE E CORREGGERE I PROBLEMI FUTURI CON AURAMETER

 

La Dottoressa Hunt sostiene che il tipo di malattia potrà essere determinato in futuro grazie alle letture di AuraMeter: “Fino ad ora, molte malattie umane sono state caratterizzate come eziologia sconosciuta . In altre parole, non è stato possibile determinare la causa della malattia e pertanto l’unico trattamento possibile è stato l’alleviamento dei sintomi”. Tuttavia, secondo le ricerche della Dottoressa americana, i sintomi fisiologici non sono la causa primaria di una malattia ma la conseguenza di un squilibrio ancora più a monte presente nel campo aurico della persona. Ciò vuol dire che non appena si riuscirà a correggere questo disturbo direttamente all’interno del campo bioenergetico, i sintomi scompariranno e il paziente sarà guarito. “Se trattiamo direttamente i sintomi come è abitudine fare da parte della medicina tradizionale, quando si presenterà una situazione stressante all’interno del paziente, si potrebbe aggravare ancora una volta l’energia incoerente che era la fonte del problema, riportando la condizione della malattia che precedentemente era stata guarita.

Questo significa che la guarigione diventerà un processo di tipo meccanico in futuro? Non è detto, anzi, in realtà i risultati della Hunt puntano esattamente nella direzione opposta: le ricerche mostrano chiaramente che la guarigione è un processo attivo; non “reagiamo passivamente” a una modalità di guarigione, piuttosto ”effettuiamo transazioni” con esso. Ma partiamo con calma: nel corso dei secoli sono stati scritti innumerevoli saggi sui funzionamenti biologici che stanno alla base della guarigione di una malattia. Psicologi e filosofi hanno meditato per secoli sul perché alcune persone guariscono e altre no. Perché un uomo con una malattia terminale può avere una remissione spontanea, mentre un altro con una condizione presumibilmente curabile può finire per morire in men che non si dica? Succede molto spesso, e la maggior parte dei tentativi di spiegarlo sono finiti nei mistici regni della fede o in qualcosa come chiamato “la volontà di vivere”.

Se l’analisi della Dottoressa Hunt fosse corretta, le comunità ospedaliere potrebbero essere in grado di prevedere non solo come guarire le malattie del corpo umano, ma anche tutte le modalità richieste per portare a termine un qualsivoglia percorso terapeutico. La risposta non sta nel misticismo o nella fede, ma in un processo di guarigione che fa riferimento ad un processo di transazione energetica che può prevedere matematicamente chi può essere guarito, come e da chi. Ci sono, dice la Dottoressa Hunt, cinque variabili per una guarigione riuscita:

-Il campo energetico della malattia

-Il campo energetico della persona

-Il campo energetico del terapeuta

-Il campo energetico della terapia 

-Il campo energetico combinato del terapeuta con la terapia in corso.

“Quando l’energia del terapeuta che esegue una particolare terapia si sposta e cambia il campo di energia anti-coerente del paziente, quella malattia sarà guarita”. Continua la Hunt. “Ma deve essere sia il terapeuta che la terapia a creare questo campo. E l’energia del terapeuta unita all’energia della terapia deve operare con la persona che sta guarendo per ottenere risultati”. “Ecco un esempio: ai malati di cancro non piace il rosso, eppure le loro aure hanno bisogno di energia nelle frequenze rosse per poter guarire. Se i terapeuti hanno troppo rosso nel loro campo di energia, i malati di cancro non effettueranno transazioni con loro, quindi il terapeuta che potrà guarirli dovrà avere del rosso, ma non troppo, o il malato di cancro si rifiuterà di “trattare”. Potrebbe accadere addirittura che esso modifichi il proprio campo di energia in modo che il campo non possa ricevere le frequenze di guarigione. Quando ciò accade, nessuna guarigione può aver luogo. Quindi il paziente deve stabilire transazioni con le persone che sono guarite, avvicinandosi così verso la possibilità di poter effettuare transazioni e gradualmente portarle ad accettare le frequenze necessarie”.

Osservare i membri della famiglia dei gatti” è una fonte di energia curativa per alcuni anti-coerenti, afferma il Dottoressa Hunt. Le frequenze possono essere ripristinate in molte forme, non solo con il suono o la luce. Alcune modalità sono migliori per alcune malattie, e altrettante migliori per altre. Le persone con determinati tipi di malattia non effettueranno transazioni con determinate modalità. Ma con AuraMeter, anche questo importante particolare può essere previsto, perché puoi letteralmente vedere cosa succede al campo della bioenergia quando viene utilizzata quella modalità. “

“La pratica allopatica, o meglio della medicina tradizionale dice: prendi questa pillola e sarai guarito. E nel manuale del medico, quando esce un farmaco per la prima volta, c’è un piccolo paragrafo che fornisce possibili controindicazioni. Ma dopo tre anni, ci sono tre pagine di controindicazioni “. Questo accade perché nel prendere la pillola l’individuo è coinvolto in una transazione forzata con qualcosa che è dannoso per il suo campo, quindi il risultato sono effetti collaterali dannosi che possono indurre persino la morte.” Possiamo vedere subito come l’approccio dell’AuraMeter sia superiore all’allopatia”, afferma. “Con i campi energetici la persona non può essere danneggiata perché semplicemente non effettuerà transazioni con energie dannose.”

 

 

PERCHE’ LE PERSONE NON GUARISCONO

 

Ogni singola persona può effettuare transazioni con l’energia di cui ha bisogno per guarire? La Dott.essa Hunt dice di no, non di tutti. “I nostri campi sono organizzati dalle nostre emozioni di “superficie”, prodotte dalle situazioni quotidiane, ma bensì dalle emozioni della nostra” anima “. Le emozioni dell’anima e le bioenergie che le accompagnano sembrano rimanere letteralmente intorno al nostro corpo. “E poiché a volte queste emozioni sono state molto dolorose, ci sono alcune persone che non effettueranno transazioni. Vita dopo vita, rifiutano. Indipendentemente da ciò che fai, cambiano il loro campo per andare fuori fase con la modalità di guarigione o il guaritore”.

“In questi casi, quando un modello emotivo è davvero bloccato, ho scoperto che il motivo derivi dal fatto che la persona non vuole tornare indietro e provare emozioni che erano presenti quando hanno fatto quella data scelta. Era un trauma, e dovevano trovare un modo per organizzarlo: repressione, rabbia, fuga, qualunque cosa fosse, era una decisione presente anche nella loro impronta energetica. Le persone quindi, devono capire che queste decisioni che non sono andate nel giusto verso, e le emozioni che hanno causato l’agitazione, sono ancora irrisolte e ciò sta influenzando il loro campo aurico“.

Fortunatamente la stragrande maggioranza delle persone non appartiene a questa categoria: “I guaritori hanno un campo firma”, sostiene la Hunt. “Alcune persone sono grandi guaritori del dolore, ma non riescono a rigenerare i tessuti. Altri guaritori sono bravi a rigenerare nervi, ossa e muscoli. È molto specifico ciò che il guaritore può fare. Alcuni guaritori, quelli davvero fantastici, possono cambiare il proprio campo in base alle esigenze della persona “.

 

CAMPI DI ENERGIA IN NATURA

 

Per la dottoressa Valerie Hunt, tutti i limiti umani sono creati da campi di bioenergia antichi ma, non appena riusciamo a bilanciare questi influssi energetici, diventiamo esseri umani pienamente funzionali. Salute, energia, abilità psichiche, creatività, genio mentale, abilità fisica: sono alcune delle tante potenzialità presenti nell’essere umano. Abbiamo limitato questo potenziale dal modo in cui abbiamo scelto di gestire le nostre emozioni, creando schemi energetici antichi che bloccano o distorcono il nostro comportamento naturale. (Per approfondire: Che cos’è il karma: la guida completa)

La Dottoressa Hunt sa per esperienza personale che “possiamo diventare la magnificenza degli esseri spirituali che siamo: chiaroveggente, sapiente, mistico, al comando. Sembro giovane [aveva 84 anni nell’intervista]. Sono chiaroveggente, sono mistica, posso guarire  da lontano, posso dialogare da lontano e questo perché ho gestito le mie vite, le ho riorganizzate e le ho prese in una persona, un’Anima che è Valerie Hunt. L’AuraMeter ci mostra la strada, ma in ultima analisi, forse verrà il momento in cui non avremo più bisogno di interventi esterni“.

 

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IL FUTURO DELLA DIAGNOSI DI AURAMETER

 

Dalle informazioni ottenute, il livello di competenza necessario per utilizzare AuraMeter era posseduto solo dalla Hunt (morta nel 2014), perciò non sappiamo precisamente se i metodi di lettura siano stati appresi da qualche collaboratore per cercare di concretizzare questo progetto. Le ultime informazioni riguardanti la Hunt ci parlano di un tentativo di raccogliere i 2 milioni di dollari di capitale di avviamento per rendere AuraMeter un dispositivo disponibile per gli studi medici e i laboratori di tutto il mondo. Prima che tutto ciò possa concretizzarsi, dovranno essere scritti programmi software che interpretino i modelli energetici e consentano al medico o, al tecnico, di diagnosticare e prescrivere la cura adatta al paziente. Questi dispositivi si ipotizza costeranno tra i $ 10.000 e i $ 13.000. Un altro fattore negativo che ritengo importante da sottolineare, è che dopo la morte della Hunt il suo sito è stato ufficialmente chiuso. Tuttavia, non temere: queste informazioni  possono essere approfondite attraverso i suoi libri ancora in vendita e il suo video-documentario “The Promise of Bioenergy Fields Research”.

Un saluto. Ti mando un forte abbraccio. Riccardo Ciattini

Tag:#osservare l’aura

Autore

  • Riccardo Ciattini

    Namasté! Mi chiamo Riccardo Ciattini e sono l'autore del libro "La Legge di Attrazione al servizio dell'Anima". Il mio scopo è quello di riportare per iscritto le saggezze che ho appreso in India e in giro per il mondo, cercando di donare una profonda consapevolezza su cosa significa vivere dal cuore.

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